COME SCRIVERE TITOLI PER IL TUO BLOG

 

Capita spesso di scrivere ottimi blog post e poi accontentarsi del titolo.

Sbagliato. Il titolo è il re del nostro contenuto, è un piccolo capolavoro di copywriting.

Puoi scrivere ottimi articoli in ottica SEO, usare le migliori immagini da accompagnare al tuo articolo, trovare le migliori fonti per avere articoli sempre interessanti, ma senza persuasione c’è poco da fare.

Quindi, perché accontentarsi?

 

DOVE TROVO IDEE PER I TITOLI?

 

Più che trovare idee per i titoli, devi creare un piano editoriale. Stilare questo documento è molto importante perché ti aiuta a definire gli argomenti, i temi e gli approfondimenti per il tuo blog.

In che modo? Con una buona analisi delle keyword e dei temi affrontati nelle community. Analizza forum e discussioni online e riporta sul calendario editoriale i titoli che hai individuato. Questa è la strategia per creare la headline. Ok, ma ora devo capire come creare titoli efficaci.

 

COME SONO FATTI I TITOLI BELLI ED EFFICACI?

 

Sono quelli che aggiungono un pizzico di creatività e una bella dose di persuasione.

Quando pensi a un titolo devi:

  • esprimere un beneficio irresistibile;
  • essere rassicuranti, dare un consiglio spassionato, come un buon amico;
  • far capire al lettore che all’interno dell’articolo troverà la soluzione al suo problema;
  • essere provocatori, se non cozza con il vostro tono di voce;
  • Ispirare;

Informarsi, studiare le keyword e cercare le parole giuste per convincere il proprio pubblico a cliccare sull’articolo sono tre punti importanti per far sì che tu possa scrivere titoli efficaci.

 

I NOSTRI MIGLIORI CONSIGLI PER SCRIVERE TITOLI EFFICACI

 

NUMERO NEL TITOLO

 

I numeri possono fare la differenza nel titolo del tuo articolo. Questo perché i numeri mettono ordine e danno un senso di organizzazione. Però non accontentavi solo di aggiungere un numero all’articolo, altrimenti avrete ideato soltanto un titolo passabile e non un bel titolo. Faccio un esempio: “5 consigli per aprire un’attività a Bologna”. Un titolo puramente descrittivo, quindi passabile.

Bisogna aggiungere dell’altro per renderlo anche persuasivo, altrimenti il lettore andrà a leggere un altro articolo, in cui magari il vostro acerrimo nemico ha scritto “6 consigli per aprire un’attività a Bologna”.

Alcuni consigli potrebbero essere:

  • “Aprire un’attività a Bologna: 5 consigli da non perdere”. Così facendo, faccio leva sulla paura di perdere un consiglio importantissimo. E nessuno vuole perdersi consigli importanti.
  • “Aprire un’attività a Bologna: 5 consigli che non troverai da nessuna altra parte”. Sto proponendo un contenuto esclusivo, ma deve essere realmente esclusivo, altrimenti non mantengo la mia promessa.
  • “Aprire un’attività a Bologna: i nostri 5 consigli”. Qui stiamo dicendo al nostro pubblico che abbiamo fatto una selezione del meglio, solo per te.

Ci sono altre migliaia di modi per riscrivere questo titolo, anche migliori, ma spero di aver reso l’idea. Quindi utilizzare i numeri nei titoli va bene, purché abbiate numeri forti, che incuriosiscono e persuadono il lettore.

 

TITOLO CON DOMANDA E RISPOSTA

 

In questo caso intercetti una domanda utile ai lettori e dai delle indicazioni sulla soluzione. “Vuoi aprire un’attività a Bologna? Ecco 5 consigli imperdibili”. In questo caso, l’ultima parola del titolo “imperdibile”, non è usata a caso, ma è messa lì per caratterizzare ancora di più il contenuto. Perché? Perché si tratta di un aggettivo che è capace di attirare ancora di più l’attenzione del pubblico.

Questa pratica della domanda/risposta è una delle tecniche più interessanti per chi cerca titoli efficaci sul blog.

 

TITOLO CHE NASCONDE UN SEGRETO

 

Con questo titolo dai al pubblico l’idea di avere delle conoscenze specifiche, di proporre al lettore qualcosa di speciale. Un esempio potrebbe essere “10 tool per scrivere meglio che nessuno conosce”. Hai delle conoscenze, le rendi pubbliche e scrivi il tuo titolo.

È un bel modo per attirare l’attenzione.

 

“COME FARE”, IL TITOLO DI ARANZULLA

 

Ecco il principe dei titoli: how to, come fare. Il web è pieno di richieste di informazioni di qualsiasi genere che hanno bisogno di combinazioni per ottenere un determinato risultato.

Con un titolo del genere, un titolo da tutorial, puoi soddisfare queste esigenze e attirare una grossa fetta di pubblico. Il rischio di utilizzare “come fare” è quello di cadere nella banalità. Per questo motivo, bisogna essere bravi nell’anticipare le intenzioni di ricerca dell’utente.

 

“COLLEGA CAUSA ED EFFETTO

 

Collegando causa ed effetto, si fa in modo che il pubblico capisca da subito cosa trova nel blog post. Creare una connessione che spinge il lettore a leggere l’articolo. Esempio: “Nessuno commenta? Forse non usi bene le CTA”.

Ci sono tanti altri modi efficaci per attirare l’attenzione del pubblico, ma il punto essenziale è non prendere mai in giro il lettore. Questo significa che non bisogna mai promettere qualcosa che poi non sei in grado di mantenere. Mai farlo, altrimenti perdi i tuoi lettori in un attimo.

Due sono gli aspetti fondamentali che non devono mai mancare in un titolo: chiarezza e persuasione.

 

Hai bisogno di creare headline e contenuti chiari e persuasivi?

Scrivici e raccontaci la tua esperienza, faremo tutto il possibile per aiutarti.